Il Piccolo Principe
Antoine De Saint-Exupery

«Qualche volta è senza inconvenienti rimettere a più tardi il proprio lavoro. Ma se si tratta dei baobab è sempre una catastrofe.»

«E non è una cosa seria cercare di capire perchè i fiori si danno tanto da fare per fabbricarsi delle spine che non servono a niente? Non è importante la guerra tra le pecore e fiori? Non è più serio e più importante delle addizioni di un gorsso signore rosso? E se io conosco un fiore unico al mondo, che non esiste da nessuna parte, altro che nel mio pianeta, e che una piccola pecora può distruggere di colpo, così un mattino, senza rendersi conto di quello che fa, non è importante questo!».

E mi confidò ancora:
«Non ho saputo capire niente allora! Avrei docuto giudicarlo dagli atti, non dalle parole. Mi profumava e mi illuminava. Non avrei mai dovuto venirmene via! Avrei dovuto indovinare la sua tenerezza dietro le piccole astuzie. I fiori sono così contradditori! Ma ero troppo giovane per saperlo amare».

«Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle, sembra che siano così belle.»

«Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l´uno dell´altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo»

«Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri.»

«Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L´essenziale è invisibile agli occhi».

Quest'acqua era ben altra cosa che un alimento. Era nata dalla marcia sotto le stelle, dal canto della carrucola, dallo sforzo delle mie braccia. Faceva bene al cuore, come un dono.

E capii che non potevo sopportare l'idea di non sentire più quel riso. Era per me come una fontana nel deserto.

recensione di: Il piccolo principe
"Ora, un baobab, se si arriva troppo tardi, non si riesce più a sbarazzarsene. Ingombra tutto il pianeta."
Un bambino si ferma qui… a queste parole: alla strana e avventurosa storia del Piccolo Principe. Ma se non si è più bambini lo sguardo va oltre… e allora i baobab sono i problemi personali che ognuno di noi ha, che se non vengono risolti per tempo ci fanno scoppiare! E tutti i personaggi strani che il Piccolo Principe incontra non sono solo frutto di fantasia, ma diventano ritratto di personaggi reali.
I discorsi allora diventano quasi filosofici e il libro ti apre gli occhi!
"Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".
Quante volte l'ho letto questo libro! Ed ogni volta mi soffermo su una frase nuova, che la volta prima era passata inosservata. Su un tema nuovo: i problemi, l'amicizia, il tempo, etc.... Un libro che non si finisce mai di scoprire!

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